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Anestesia Gassosa Cane


Cos’è l’anestesia gassosa?


L’anestesia gassosa veterinaria è una tecnica di anestesia generale che utilizza gas anestetici inalatori per indurre e mantenere uno stato di incoscienza controllata nel cane. A differenza dell’anestesia iniettiva, che viene somministrata per via endovenosa o intramuscolare, l’anestesia gassosa viene respirata dall’animale attraverso una maschera o un tubo endotracheale.


In ambito veterinario, i gas più utilizzati sono isoflurano e sevoflurano, sostanze moderne, efficaci e ben controllabili. Questi anestetici agiscono rapidamente sul sistema nervoso centrale, consentendo al veterinario di regolare con precisione la profondità dell’anestesia in base alle esigenze dell’animale e al tipo di procedura.


L’anestesia gassosa è oggi considerata una procedura sicura, soprattutto nei cani anziani, nei soggetti con patologie cardiache, respiratorie o epatiche e in tutti i casi in cui è importante ridurre al minimo il carico metabolico sull’organismo. Uno dei suoi principali punti di forza è infatti la rapida eliminazione del farmaco: il gas viene espulso quasi interamente attraverso la respirazione, senza un passaggio significativo da fegato e reni.


Grazie a queste caratteristiche, l’anestesia gassosa viene ampiamente utilizzata nella medicina veterinaria moderna per garantire un maggiore controllo intraoperatorio e un risveglio più rapido e prevedibile, migliorando il comfort e la sicurezza del cane.


anestesia gassosa cane


Come funziona l’anestesia gassosa in veterinaria?


L’anestesia gassosa veterinaria funziona attraverso la somministrazione controllata di anestetici volatili (come isoflurano o sevoflurano) che il cane inala tramite le vie respiratorie. A differenza dell’anestesia iniettabile, il farmaco non viene introdotto direttamente nel sangue, ma assorbito dai polmoni e poi distribuito all’organismo.


In pratica, dopo una fase iniziale di preossigenazione, il veterinario fa respirare al cane la miscela anestetica tramite una mascherina oppure, più spesso, attraverso un tubo endotracheale inserito in trachea. Questo sistema consente di mantenere le vie aeree aperte e di controllare con precisione la profondità dell’anestesia.


Al termine della procedura, l’anestetico viene eliminato quasi interamente attraverso i polmoni, permettendo un risveglio generalmente più rapido e graduale rispetto ad altre tecniche anestesiologiche. Questo rende l’anestesia gassosa particolarmente apprezzata per la gestione sicura e controllata del paziente, soprattutto nei cani più sensibili o a rischio.


Quando utilizzare l’anestesia gassosa per cani?


L’anestesia gassosa viene utilizzata in veterinaria in tutte quelle situazioni in cui è necessario un controllo anestesiologico preciso, modulabile e reversibile in tempi rapidi. È particolarmente indicata quando si vuole ridurre lo stress per l’animale, minimizzare i rischi cardiovascolari e garantire un risveglio veloce e controllato.


Un altro contesto di utilizzo, meno noto ma estremamente importante, riguarda la cattura e la messa in sicurezza di cani difficilmente avvicinabili. In situazioni di emergenza — come cani vaganti in zone impervie, animali spaventati, aggressivi o bloccati in aree pericolose — l’anestesia (associata a tecniche di telenarcosi) consente un intervento efficace riducendo i rischi sia per l’animale sia per gli operatori.


In questo ambito si inseriscono tecnologie avanzate come quelle sviluppate da Bisegna Tecnofauna, azienda esclusivista europea di sistemi innovativi per l’utilizzo di dardi con localizzazione GPS i quali, in combinazione con la telenarcosi, permettono di individuare e recuperare i cani anche di notte o in ambienti con vegetazione fitta, migliorando notevolmente la sicurezza e l’efficacia delle operazioni di soccorso e recupero.


Quali sono i vantaggi dell’anestesia gassosa?


L’anestesia gassosa veterinaria è oggi considerata una delle tecniche anestesiologiche più avanzate e controllabili in medicina veterinaria, soprattutto nei cani. Il suo principale punto di forza è la grande precisione nel dosaggio, che consente al veterinario di modulare la profondità anestetica in tempo reale, adattandola alle condizioni cliniche del paziente e alla durata della procedura.


Un altro vantaggio fondamentale è la rapida induzione e risveglio. I gas anestetici (come isoflurano o sevoflurano) vengono eliminati quasi esclusivamente attraverso la respirazione, senza sovraccaricare fegato e reni.


Dal punto di vista della sicurezza, l’anestesia inalatoria permette un monitoraggio continuo dei parametri vitali (frequenza cardiaca, respirazione, ossigenazione), riducendo il rischio di sovra-anestesia. Inoltre, in caso di necessità, l’effetto del gas può essere interrotto rapidamente, consentendo un recupero più controllato.


Infine, il post-operatorio è generalmente più rapido e meno stressante, con minori episodi di nausea, disorientamento o sonnolenza prolungata rispetto ad alcune anestesie iniettabili.


Quali sono i rischi?


Nonostante l’elevato profilo di sicurezza, anche l’anestesia gassosa presenta alcuni rischi potenziali, che devono essere attentamente valutati dal veterinario caso per caso. Il principale rischio è legato alla fase di induzione, che richiede un buon controllo delle vie aeree. Nei cani con difficoltà respiratorie, brachicefali (come Bulldog, Carlini, Boxer) o con patologie polmonari, può essere necessaria un’attenzione maggiore o l’intubazione precoce. Durante l’anestesia possono verificarsi:


  • Abbassamento della pressione arteriosa;
  • Depressione respiratoria;
  • Alterazioni della temperatura corporea (ipotermia), soprattutto se l’animale non viene monitorato correttamente.


In rari casi, alcuni cani possono manifestare agitazione o disorientamento al risveglio, generalmente transitori e risolvibili in breve tempo. Va inoltre considerato che l’anestesia gassosa richiede attrezzature specifiche e personale qualificato, motivo per cui non è disponibile in tutte le strutture veterinarie.



È importante sottolineare che la maggior parte delle complicanze è prevenibile attraverso una corretta valutazione pre-anestesiologica, esami del sangue e monitoraggio intraoperatorio continuo.

VantaggiRischi
Dosaggio preciso e modulabile in tempo realeRichiede attrezzature e personale specializzato
Rapido risveglio post-anestesiaPossibile depressione respiratoria se non monitorata
Minore impatto su fegato e reniMaggiore attenzione nei cani brachicefali
Maggiore sicurezza nei cani anziani o debilitatiRari episodi di agitazione al risveglio
Migliore controllo dei parametri vitaliNon sempre disponibile in tutte le cliniche
Recupero post-operatorio più rapidoRischio anestesiologico comunque presente (seppur basso)

Quali sono i tempi di recupero?


I tempi di recupero dall’anestesia gassosa nel cane sono generalmente più rapidi rispetto a quelli dell’anestesia iniettabile. Questo perché i gas anestetici (come isoflurano o sevoflurano) non vengono metabolizzati in modo significativo dall’organismo, ma eliminati quasi interamente attraverso la respirazione.



Nella maggior parte dei casi, il cane inizia a riprendersi già pochi minuti dopo la sospensione del gas, tornando progressivamente vigile e reattivo. La deambulazione può riprendere entro 30–60 minuti, mentre il recupero completo (attenzione, coordinazione e comportamento abituale) avviene di solito nell’arco di poche ore. I tempi possono variare in base a:



  • Età e condizioni di salute del cane;
  • Durata dell’anestesia;
  • Tipo di procedura effettuata;
  • Eventuale associazione con farmaci sedativi o analgesici.

Domande frequenti



L’anestesia gassosa è più sicura per i cani?


Sì, nella maggior parte dei casi è considerata più sicura perché permette un controllo molto preciso della profondità anestetica e un risveglio rapido, soprattutto nei cani anziani o con patologie.


Quali sono le anestesie per cani alternative all’anestesia gassosa?


Le principali alternative sono l’anestesia iniettabile, la sedazione farmacologica e l’anestesia locale o loco-regionale.


A cosa prestare attenzione a casa dopo l’anestesia?


È importante controllare che il cane sia vigile, mantenga una respirazione regolare, eviti sforzi nelle prime ore e mangi solo quando il veterinario lo consiglia. In caso di letargia prolungata o sintomi anomali, va contattato il veterinario.

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